I want my rockstars dead. Omaggio a Bill Hicks

Una volta,

...se suonavate i dischi al contraio si svelano messaggi satanici. Lasciatemi dire che se vi mettevate a far suonare al contrario i vostri dischi, eravate voi il diavolo.”

Questo post è un omaggio a Bill Hicks, comico americano che probabilmente in Italia si conosce poco.

Il comico del grunge, come amo definirlo,  augurava al genere umano di scomparire, inveiva contro l’america puritana, contro le religioni e il marketing. E faceva ridere.

Un anarchico, sicuramente un personaggio fuori luogo, se il luogo è l’industria culturale dove ci abbeveriamo. Ebbe problemi con la censura (sì, anche in America). Addirittura David Letterman rimosse una sua performance dal David Letterman Show. Apparizione che trasmise solo dopo la morte del comico, chiedendo scusa pubblicamente alla madre di Hicks.

Sì, perchè come tutte le più belle cose, anche Bill visse solo un giorno come le rose.  A soli 32 anni, infatti, muore di cancro.  E qualche mese dopo, mentre in Italia Berlusconi vince le elezioni,  si concludono anche gli anni del grunge. Che anno devastante il ’94.

Ad ogni modo, molte cose potete scoprirle sul suo sito .